Per la gara di Coppa Italia contro il Cagliari, in programma venrdì 5 agosto alle ore 17.45 Mister Castori ha convocato:
PORTIERI: 1 Gori, 22 Moro
DIFENSORI: 3 Righetti, 6 Vulikic, 14 Angori, 15 Dell'Orco, 17 Paz, 49 Baldi, 95 Cicioni, 97 Sgarbi
CENTROCAMPISTI: 4 Iannoni, 7 Vulic, 16 Ghion, 23 Lisi, 24 Casasola, 28 Kouan, 86 Giunti
ATTACCANTI: 9 Melchiorri, 19 Vano, 20 Di Serio, 92 Sulejmani
Il Perugia ha reso nota la lista dei convocati per la gara di Coppa Italia contro il Cagliari, in programma domani alle ore 17.45. Questo l'elenco completo:
PORTIERI: 1 Gori, 22 Moro
DIFENSORI: 3 Righetti, 6 Vulikic, 14 Angori, 15 Dell'Orco, 17 Paz, 49 Baldi, 95 Cicioni, 97 Sgarbi
CENTROCAMPISTI: 4 Iannoni, 7 Vulic, 16 Ghion, 23 Lisi, 24 Casasola, 28 Kouan, 86 Giunti
ATTACCANTI: 9 Melchiorri, 19 Vano, 20 Di Serio, 92 Sulejmani
Mezza squadra ai box: Rosi, Angella, Curado, Matos, Olivieri, Santoro. Che la dea Eupalla ce dia una mano ...
Non so se mi sbaglio, ma credo che la terna arbitrale sia sarda....
Sarà Matteo Gualtieri di Asti l'arbitro di Cagliari-Perugia, match valido per i Trentaduesimi di finale di Coppa Italia previsto per venerdì 5 agosto con calcio d'inizio alle 17.45 alla Unipol Domus. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato da una terna tutta nata in Sardegna: i suoi assistenti saranno Gianluca Sechi di Sassari e Andrea Niedda di Ozieri, mentre il quarto uomo sarà Luca Cherchi di Carbonia. A chiudere la squadra arbitrale Di Martino e Galetto, rispettivamente Var e Avar.
3 a 2 per il Cagliari e fine corsa in coppa italia ( che non era nostro obiettivo ).
Non ho visto la gara per motivi di lavoro, ma le cronache raccontano di un buon Grifo dalle idee chiare nel quale spicca Melchiorri come trascinatore e diversi giovani interessanti...
Ora tocca completare l'organico al più presto, soprattutto nel centrocampo dove occorre qualità e fisicità
8)
Purtroppo neanch'io - sempre per motivi di lavoro - ho potuto vedere la gara ma ho sentito la parte finale della diretta e letto vari commenti, anche non perugini, da cui emergono piacevoli notizie.
Sono anche molto felice per Melchiorri: sono sempre stato per tenerlo, anche l'anno scorso, e mi sembra che darlo via ora sarebbe grande prova di sciocchezza.
Che la società si sbrighi a completare la rosa: Castori appare veramente capace di produrre qualcosa di efficace ma l'organico deve essere opportunamente integrato.
;D
Primo giro primo furto.
Piu' rivedo le immagini dell'episodio del rigore e piu' mi astrologo per pensare cosa hanno visto quei due storditi al VAR. Il fallo dell'attaccante del Cagliari è evidentissimo, quello di Vukilic no.
Per il resto la partita ha cominciato a dire qualcosa rispetto alle precedenti amichevoli, intanto ha mostrato un Melchiorri in grande spolvero il che deve far riflettere la proprietà che pretende una seconda spalmatura dello stipendio per trattenerlo, mi chiedo ma quanto prende se già 2 anni fa l'aveva spalmato in serie C? Non penso si tratti di milioni di euro, trovare una punta forte che venga a Perugia per un mazzo di cipolle è impossibile, almeno teniamo quella che abbiamo. L'altro aspetto positivo è stato sicuramente l'atteggiamento in campo della squadra che ha giocato come vuole Castori e cioè in posizione di attesa per poi ripartire in contropiede e i risultati si sono visti. Al netto delle assenze e delle caselle di mercato vuote, non mi è piaciuto Kouan seconda punta e nemmeno la regia di Vilic, il primo è andato benissimo quando ha giocato nel suo ruolo naturale fornendo un assist al bacio a Melchiorri, il secondo è apparso troppo lento e compassato, non ha mai forzato la giocata per illuminare un Melchiorri che ieri era ringiovanito di 10 anni.
Urge fosforo a centrocampo e una punta come si deve.
Mi chiedo come sia possibile mandare tre sardi su quattro a dirigere il Cagliari. Basterebbe questo per chiudere ogni discussione. E non mi si venga a dire della possibilità di far crescere il livello del calcio in Italia, se non si dà la possibilità, a chi merita, di vincere le partite. La quaterna arbitrale, buona per il gioco del Lotto, nemmeno supportata da due assonnati uomini al Var. Fallo o meno di Vulikic, che comunque nell'occasione ha difettato di furbizia ed esperienza, il rigore non doveva essere assegnato per la vistosa trattenuta di maglia ai danni del nostro difensore. Ciò premesso, per il resto concordo con Stefano. Il gioco di Castori si dimostra sicuramente meno asfissiante di quello di Alvini, ma più letale. Ripartenze efficaci e diverse occasioni da gol su azione. Le troppe assenze, in ruoli chiave, la posizione di Kouan da sottopunta, improponibile a mio parere, la modesta prestazione di Vulic, lento e poco illuminante, oltre alla prova poco proficua di Lisi a mezzala, e l'inesperienza dei giovani sono le note negative. Di contro, la tenuta atletica, le buone prove di Melchiorri e anche del giovane Di Serio, la prova di Kouan, riportato a centrocampo, il buon comportamento di Righetti e la superba prestazione di Melchiorri, insieme all'impianto di gioco di Castori, sono le note positive. Privarsi di Melchiorri sarebbe un suicidio, oltre che, per me, una emerita stupidaggine. E non c'è storia di contratti onerosi che tenga, la gente brava va pagata e gli va riconosciuta anche la serietà professionale. Non si dica che è una questione di budget, la qualità non ha prezzo. Altri soldi, oltre quelli incassati finora, entreranno dalla cessione di Di Chiara e se, su sette arrivi, solo due/tre sono acquisti a titolo definitivo, non credo che il Perugia si sia svenato. Oltretutto si è anche liberato di qualche contratto: Carretta, Fulignati, Falzerano, Zanandrea, Burrai, Vano, Ghion ... Restano sempre indispensabili: un secondo portiere, un altro centrale di difesa (perché gli infortuni reiterati di alcuni sono sempre un rischio costante), una mezzala sinistra ed un altro regista, una punta ed un terzino sinistro. Bene la presenza di tanti giovani, ma questi devono crescere, fare esperienza, e non si possono gravare di troppe responsabilità. Ieri, su ventun convocati, c'erano una decina tra ragazzi e ragazzini. Ammesso che, prima o poi, rientreranno: Angella, Rosi, Matos, Olivieri e Santoro, e l'emergenza dovrebbe finire, ma per un campionato tranquillo, questi arrivi sono indispensabili. Possibilmente non il 31 agosto.
I sardi erano in campo, non al VAR per la cronaca, ma il risultato non cambia. Il VAR così non funziona ,siamo ritornati alla completa discrezionalità dell'arbitro che se non va a rivedere l'azione secondo me sbaglia 2 volte. Era meglio prima a questo punto
Sì, ne ho contati parecchi infatti, alcuni con le magliette rossoblu, altri con una divisa di un altro colore. Si vede che in Var faceva troppo caldo e ai due è preso un colpo di sonno.
Ps. Ascoltate la conferenza stampa di Castori e fate il confronto con quelle di Alvini, poi ditemi se non avevo ragione io. Questo parla di calcio, spiega le sue mosse e dice pane al pane e vino al vino. Il geniale toscano ripeteva come un mantra frasi fatte e parlava di progetto, di idea di calcio, di questo e quello, ma non spiegava nulla. A parte i continui ringraziamenti a tutto lo staff.
Citazione di: Marco Casavecchia il 06 Agosto 2022, 09:51:17Ps. Ascoltate la conferenza stampa di Castori e fate il confronto con quelle di Alvini, poi ditemi se non avevo ragione io. Questo parla di calcio, spiega le sue mosse e dice pane al pane e vino al vino. Il geniale toscano ripeteva come un mantra frasi fatte e parlava di progetto, di idea di calcio, di questo e quello, ma non spiegava nulla. A parte i continui ringraziamenti a tutto lo staff.
ta me Castori ha fatto artornà l'entusiasmo, competente, sanguigno, Uomo di veri valori....anno scorso per me il peggiore dell'era Santopadre sotto il profilo umano dei Mister ( Oddo e l'por Cosmi fanno storia a parte nell' anno horribilis comprensiva di stadi chiusi, covid e mele marce nel gruppo), e manco col por Bisoli m'ero incazzato tanto....ripeto sono felicissimo se sia sciacquato dai coglioni...era peggio de na piattola atacata sullo scroto con quella faccia paonazza da presuntuoso...il sig. nessuno....se il Santo è sveglio ta Castori glie mette a disposizione un organico di pari valore ce divertimo parecchio st'anno....
Citazione di: Saint Just il 06 Agosto 2022, 14:56:01Citazione di: Marco Casavecchia il 06 Agosto 2022, 09:51:17Ps. Ascoltate la conferenza stampa di Castori e fate il confronto con quelle di Alvini, poi ditemi se non avevo ragione io. Questo parla di calcio, spiega le sue mosse e dice pane al pane e vino al vino. Il geniale toscano ripeteva come un mantra frasi fatte e parlava di progetto, di idea di calcio, di questo e quello, ma non spiegava nulla. A parte i continui ringraziamenti a tutto lo staff.
ta me Castori ha fatto artornà l'entusiasmo, competente, sanguigno, Uomo di veri valori....anno scorso per me il peggiore dell'era Santopadre sotto il profilo umano dei Mister ( Oddo e l'por Cosmi fanno storia a parte nell' anno horribilis comprensiva di stadi chiusi, covid e mele marce nel gruppo), e manco col por Bisoli m'ero incazzato tanto....ripeto sono felicissimo se sia sciacquato dai coglioni...era peggio de na piattola atacata sullo scroto con quella faccia paonazza da presuntuoso...il sig. nessuno....se il Santo è sveglio ta Castori glie mette a disposizione un organico di pari valore ce divertimo parecchio st'anno....
p.s. l'arivo del ciabattino a Perugia è stata na fortuna quanto ciaccà na merda per strada
Citazione di: Saint Just il 06 Agosto 2022, 14:58:48
"Anche se avessimo giocato fino a ferragosto non avrebbero segnato..."
:D
Troppo forte Castori: dà gusto ad ascoltarlo perché è vero, sincero, sintetico ed essenziale.
👏 Bravo
Castori uno di noi! Vecchia guardia anni 50 ... Come direbbe un mio amico castelèno: gnene manda a de'
Speriamo rimanga :è una persona schietta e genuina come poche. (e spesso ci ha fatto piangere al Curi).
Citazione di: Roberto Rossi il 06 Agosto 2022, 21:46:03Speriamo rimanga :è una persona schietta e genuina come poche. (e spesso ci ha fatto piangere al Curi).
non solo è schietta e genuina come poche, ma capita a contrapporsi a quella viscida merda che avevamo prima....
Forza Mister Castori :P
oh, ma ce l'hai davvero con lui!! Anch'io , appena lo vidi, mi risultò veramente antipatico, proprio "a pelle"...
A proposito degli ultimi allenatori del Perugia volevo aggiungere una mia considerazione e cioè che Alvini, fin da subito, si è reso antipatico a molti per il suo modo di porsi, la sua finta modestia, il politichese calcistico che adoperava per spiegare situazioni tattiche, lo zerbinamento assoluto verso l'operato della società e via dicendo, pero' non va scordato il risultato sportivo ottenuto dalla sua squadra e la stima e il rispetto che tutti i suoi giocatori gli hanno riconosciuto sempre, segno evidente che tanto scarso forse non era. Su Castori ora tutti ci spertichiamo in elogi spassionati, non che non li meriti intendiamoci, tuttavia negli anni trascosi quando le abbiamo prese quasi sempre quando ci abbiamo giocato contro, lo criticavamo per il suo modo di fare calcio, un catenaccio puro poco divertente per i nostri palati fini. Oggi è improvvisamente diventato il nuovo profeta del verbo calcistico solo perchè ha cambiato casacca. Forse occorrerebbe piu' equilibrio nelle valutazioni e dovremmo dire che per le nostre esigenze di sopravvivenza è l'unico uomo indispensabile alla causa perchè pratica un calcio semplice con giocatori non affermati, gli unici che possiamo ancora permetterci, ma non è il tipo di calcio che piace a me e credo anche a quelli che hanno avuto la fortuna di vedere le squadre allenate da Galeone, Cosmi o Castagner tanto per citare tre nomi a caso, siamo su un altro pianeta e occorre dirlo a scanso equivoci.
CitazioneCon mister Castori al posto di Alvini si è ritornati dal calcio-rugby al calcio, quello pratico e con pochi fronzoli. Ma il tecnico va assolutamente supportato al più presto con nuovi arrivi di spessore
http://www.sportperugia.it/grifo-nonostante-tutto-buona-la-prima/
:-* :-* :-*
"tenendo fede al suo credo tattico, pressing sulla trequarti e rapide ripartenze con scarichi sull'uomo libero sullo spazio."
Pressing sulla trequarti?
ripartenze con scarichi sull'uomo libero sullo spazio?
Meglio che fa le statistiche e non si avventura in disquisizioni tattiche usando una terminologia errata e/o senza conoscerne il significato.
E il calcio rugby non esiste
Citazione di: stefano suprani il 07 Agosto 2022, 09:00:59A proposito degli ultimi allenatori del Perugia volevo aggiungere una mia considerazione e cioè che Alvini, fin da subito, si è reso antipatico a molti per il suo modo di porsi, la sua finta modestia, il politichese calcistico che adoperava per spiegare situazioni tattiche, lo zerbinamento assoluto verso l'operato della società e via dicendo, pero' non va scordato il risultato sportivo ottenuto dalla sua squadra e la stima e il rispetto che tutti i suoi giocatori gli hanno riconosciuto sempre, segno evidente che tanto scarso forse non era. Su Castori ora tutti ci spertichiamo in elogi spassionati, non che non li meriti intendiamoci, tuttavia negli anni trascosi quando le abbiamo prese quasi sempre quando ci abbiamo giocato contro, lo criticavamo per il suo modo di fare calcio, un catenaccio puro poco divertente per i nostri palati fini. Oggi è improvvisamente diventato il nuovo profeta del verbo calcistico solo perchè ha cambiato casacca. Forse occorrerebbe piu' equilibrio nelle valutazioni e dovremmo dire che per le nostre esigenze di sopravvivenza è l'unico uomo indispensabile alla causa perchè pratica un calcio semplice con giocatori non affermati, gli unici che possiamo ancora permetterci, ma non è il tipo di calcio che piace a me e credo anche a quelli che hanno avuto la fortuna di vedere le squadre allenate da Galeone, Cosmi o Castagner tanto per citare tre nomi a caso, siamo su un altro pianeta e occorre dirlo a scanso equivoci.
Ottimo, unico appunto sull'utilizzo del termine catenaccio.
Non è catenaccio il gioco di Castori
Secondo me sia Alvini che Castori praticano il catenaccio. Castori quello puro e dal sapore antico, Alvini quello moderno piu' mascherato. Non è una colpa fare il catenaccio, è una caratteristica, non sono gi unici che giocano così, diciamo che non va di moda il termine catenaccio, ma la sostanza è quella .
Comunque sia, si son visti due gol di bella fattura, un traversa, e altre due nitide occasioni da rete. Pressing forse no, ma recupero palla e uso degli spazi come "dodicesimo giocatore", per dirla alla Castori, sì. Meno spreco di energie, per marcare a uomo anche il portiere avversario, e più razionalità nell'impiego delle poche risorse in campo. Tatticamente non c'è confronto tra i due. In ogni caso, Alvini ha fatto il suo e lo farà a Cremona, sempre che non sprema tutta la rosa come a Perugia. Come tecnico non lo discuto, come personaggio sì. Ed anche in questo caso Castori (che io non ho mai sbeffeggiato o denigrato, nemmeno quando ci h umiliato in casa col Trapani), vince alla grande.
Viva il catenaccio e viva la gnagna ... Io sono all'antica! :D
E allora chiamatelo catenaccio anche se non è. Il catenaccio ha delle caratteristiche fondamentali che non ci sono state nel Perugia di Alvini ne avrà quello di Castori.
Qui a volte si è molto pignoli e attenti ai particolari (quando c'è da criticare gli altri) e a volte molto superficiali a seconda di come fa comodo.
Tedeschini ad esempio nelklo scrivere quanto ho riportato sopra dimostra quanto è poco esperto di calcio e viene considerato uno che ci "capisce".
E va bè siamo solo tifosi... ma certo non è piacevole quando fate così...
Io dico che questa partita ci ha portato molte buone nuove,su tutte quella di avere finalmente azzeccato quello che si preannuncia un grande acquisto per questo campionato e anche in prospettiva futura:
Di Serio sembra proprio un gran bell'attacante !
Citazione di: Achab il 07 Agosto 2022, 14:02:28Io dico che questa partita ci ha portato molte buone nuove,su tutte quella di avere finalmente azzeccato quello che si preannuncia un grande acquisto per questo campionato e anche in prospettiva futura:
Di Serio sembra proprio un gran bell'attacante !
Speriamo. Se cosi sarà, bravo ancora una volta Giannitti
Il Catenaccio, nato dalla disposizione difensiva del Sistema (3-4-3), è ritenuto lo schema tattico che diede inizio da precursore, seppur parzialmente, al cosiddetto calcio all'italiana, una dottrina di gioco basata nella fisicità delle manovre, grande corsa, coperture ferree e ripartenze efficaci. Il modulo, che tradotto in numeri può essere reso come 1-3-3-3, è estremamente prudente (si seguiva l'adagio "primo: non prenderle"). Il libero, regista arretrato, dà man forte ai difensori in marcatura (dei quali uno, generalmente il sinistro, può spingere sulla fascia); un ulteriore schermo è rappresentato dai centrocampisti: uno di essi manovra il gioco, gli altri due si occupano di interdire, inserirsi e appoggiare gli attaccanti. I tre davanti pensano alla fase di possesso palla (due ali "pure" e un centravanti). Nell'evoluzione del Catenaccio detta zona mista, uno degli attaccanti esterni si sacrifica nei rientri per aiutare la difesa (definito "ala tornante"). Beh, qualche cosa del catenaccio c'è sia in Alvini che in Castori. Non c"è più il libero e la difesa a 3 è a zona, ma la teoria del "primo non prenderle", resta. Certo la velocità di oggi, la preparazione tecnico atletica e altri fattori non sono quelli degli anni che furono, però non si può negare che il loro non è un calcio offensivo.
Citazione di: Marco Casavecchia il 07 Agosto 2022, 15:42:46Il Catenaccio, nato dalla disposizione difensiva del Sistema (3-4-3), è ritenuto lo schema tattico che diede inizio da precursore, seppur parzialmente, al cosiddetto calcio all'italiana, una dottrina di gioco basata nella fisicità delle manovre, grande corsa, coperture ferree e ripartenze efficaci. Il modulo, che tradotto in numeri può essere reso come 1-3-3-3, è estremamente prudente (si seguiva l'adagio "primo: non prenderle"). Il libero, regista arretrato, dà man forte ai difensori in marcatura (dei quali uno, generalmente il sinistro, può spingere sulla fascia); un ulteriore schermo è rappresentato dai centrocampisti: uno di essi manovra il gioco, gli altri due si occupano di interdire, inserirsi e appoggiare gli attaccanti. I tre davanti pensano alla fase di possesso palla (due ali "pure" e un centravanti). Nell'evoluzione del Catenaccio detta zona mista, uno degli attaccanti esterni si sacrifica nei rientri per aiutare la difesa (definito "ala tornante"). Beh, qualche cosa del catenaccio c'è sia in Alvini che in Castori. Non c"è più il libero e la difesa a 3 è a zona, ma la teoria del "primo non prenderle", resta. Certo la velocità di oggi, la preparazione tecnico atletica e altri fattori non sono quelli degli anni che furono, però non si può negare che il loro non è un calcio offensivo.
Un conto è dire: "però non si può negare che il loro non è un calcio offensivo" un conto è chiamare catenaccio quello che catenaccio non è.
Tatticamente è proprio tutt'altro.
È chiaro che da Nereo Rocco ad Alvini c'è in mezzo un oceano e che il calcio è cambiato nelle regole, nella preparazione atletica e anche negli strumenti base come il pallone di gioco. Si è evoluto anche il sistema di gioco difensivo di conseguenza e lo possiamo chiamare come ci pare ma il concetto e l'obiettivo restano i medesimi, primo non prenderle e l'aggettivo più appropriato a questo atteggiamento, a distanza di 50 anni resta per me il catenaccio. Qui non siamo a Coverciano, siamo al bar credo che basti rendere l'idea del concetto da esprimere, almeno per me.
Infatti, quando Castori veniva a bastonarci, lo denigravano con epiteti del tipo: "catenacciaro". Insomma, riducendo all'osso il concetto, si potrebbe dire che chi si difende e pensa a "prima non prenderle", è un catenacciaro, mentre "calcio champagne" è quello alla Galeone-Camplone. Riduttivo, sintetico, stringato ma efficace. In fondo siamo al bar, come dice Stefano.
Io infatti sono partito dal criticare l'articolo di Tedeschini riportato qui con tanto di applauso.
Da chi si professa giornalista intenditore esperto di calcio, spesso molto critico con allenatori e giocatori e che gode di tanta considerazione in questo forum, scrivere quello che ha scritto soprattutto in quel passaggio che ho riportato è quasi imbarazzante.
Stefano il tuo post lo ho quotato scrivendo ottimo.
Ti ho fatto solo un appunto sul termine catenaccio riferito al nostro allenatore Castori che non ci leggerà mai ma nel caso lo facesse si sentirebbe denigrato.
Tutto qui.
Citazione di: Saint Just il 07 Agosto 2022, 11:06:16CitazioneCon mister Castori al posto di Alvini si è ritornati dal calcio-rugby al calcio, quello pratico e con pochi fronzoli. Ma il tecnico va assolutamente supportato al più presto con nuovi arrivi di spessore
http://www.sportperugia.it/grifo-nonostante-tutto-buona-la-prima/
:-* :-* :-*
l'applauso era a quanto citato, il link all'articolo doveroso....più in dettaglio non posso entrare nel merito delle considerazioni, perchè come scritto non ho visto la partita.
Resta immutata da parte mia la grande stima che ho per Danilo Tedeschini.
Quello che fa le conferenze "filosofiche" adesso per fortuna a Cremona, è stato esaltato come un nuovo "profeta del calcio" e così si reputava lui strsso e così lo descriveva la stampa e buona parte della tifoseria.
Io l'ho giudicato un mediocre e umanamente molto peggio.
Chi invocava meritocrazie tra gli allenatori?
Mi pare che Caserta ci ha riportato in B mentre il sig.nessuno scendeva a piombo in C con la Reggiana. Pecchia ha portato in A la Cremonese mentre lui raggiungeva un ottavo posto in linea col valore della squadra che forse avrebbe reso molto meglio anche al Curi in mano più competenti....quando si siederà per merito su una panchina potrà parlare o chi in sua difesa.
Detto questo non voglio più parlare di quell'essere, anche se basta un minimo accenno che mi fa reagire sul tema.....
proverò una volta per tutte a tacermi sull'argomento da ora in poi....
Oggi c'è Castori per fortuna
Non credo che Castori si senta denigrato da chi gli fa notare di praticare un calcio "antico". Lui stesso, in una intervista, ha affermato che non segue certe mode, perché il suo calcio funziona anche senza tanto possesso palla, retropassaggi e linee orizzontali. Ha espressamente ricordato che la palla va spostata in avanti, negli spazi vuoti, che bisogna saper sfruttare. Il suo "dodicesimo uomo". Come lo si voglia chiamare, non importa, che sia difesa e contropiede, catenaccio moderno, calcio antico, all'italiana, e via dicendo, col Cagliari, nonostante una squadra rabberciata, zeppa di ragazzini, e quasi senza centrocampo, stava funzionando alla grande. Solo un vergognoso regalo della terna arbitrale e degli uomini al Var, complice anche l'assistente di lenea, sardo, che avrebbe dovuto rilevare il fallo su Vulikic, hanno decretato la sconfitta del Grifo.
Ps. Sarà calcio d'agosto, sarà la Coppa Italia, ma i risultati di Ascoli, Bari, Parma e anche del Frosinone, dimostrano il livello delle squadre di quest'anno. Mi raccomando, rinforzano la squadra a settembre, che tanto le prime tre gare di campionato, saranno una passeggiata ...
perfettamente d'accordo.
Io invece credo di sì.
Scrivere che Castori fa il catenaccio, oltre al fatto che non è vero, credo non sia piacevole per lui oltre a denotare una scarsa conoscenza di cosa sia il catenaccio.
Affermare quello che hai scritto tu invece è tutt'altra cosa ed è corretto tranne il fatto che è antico perché Simeone ad esempio è da anni al top in Europa e fa un calcio molto simile.
È semplicemente diverso.
Cmq finiamola qui.
"Antico", virgolettato, per dargli una colorazione romantica e non certo sminuente. Credo sia in controtendenza rispetto a tante mode attuali. Oggi non c'è squadra che non parta dalla propria area con una marea di passaggi tra portiere, difensori e centrale. Comunque sia, si fa per parlare.